La granita al limone Trapanesì

Ingredienti:

  • un litro d’acqua naturale
  • 270 ml di succo di limone biologico (meglio se verdello)
  • 250 gr. di zucchero raffinato
  •  

Origine storica del piatto e curiosità:

Per ottenere questa eccellenza della nostra tradizione dolciaria è necessario attuare un piccolo segreto: Bisogna infatti mettere a macerare nel litro d’acqua, per un’ora circa, un limone spaccato in quattro; in questo modo le sostanze aromatiche presenti, sia nella scorza sia nel limone, si scioglieranno nell’acqua.

PREPARAZIONE:

Dopo la scorza aggiungete all’acqua lo zucchero, amalgamate bene e fate sciogliere sul fuoco, senza far bollire, fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto.

Filtrate il tutto  non appena sarà freddo, aggiungete il succo di limone già filtrato e amalgamate bene.

Mettere  il composto  così ottenuto in un recipiente d’acciaio o uno adatto per il freezer e fate gelare,mescolando con una spatolina  di tanto in tanto man mano che inizia a gelare.

Tutto ciò serve ad  evitare che gli aromi e lo zucchero si depositino sul fondo, lasciando in superficie solo il ghiaccio.

Se si decide di Preparla il giorno prima, potete uscire il contenitore ogni due ore e mescolare bene, ripetendo l’operazione fino a sera.

L’indomani mattina estraete il recipiente dal freezer mezz’ora prima di servire la granita; quando il ghiaccio inizia a fondere, con un mixer o una frusta a immersione, lavorate per bene la granita, fino a raggiungere il grado di cremosità desiderato.

Mangiata a colazione con una ottima “brioscina col tuppo”, rappresenta una, degli innumerevoli motivi d vanto della nostra millenaria tradizione dolciaria.

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